Deumidificatore migliore • Prezzi, consigli e modelli • 2020

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Deumidificatore migliore

Il deumidificatore spesso diventa il più grande alleato nella stagione calda, e non solo.

Spesso, infatti, riteniamo che per avere l’aria buona in casa sia sufficiente aprire le finestre e avere la giusta temperatura, quindi riscaldare in inverno e raffreddare in estate con un condizionatore portatile, ma così non è.

Infatti per avere un’aria salubre è necessario ridurre l’umidità presente.

Un ambiente umido infatti può portare nelle persone tanti malesseri, da quelli delle ossa, fino a quelli respiratori, per non parlare di muffe e proliferazioni di batteri.

Ecco perché molte persone ormai usano il deumidificatore, un semplicissimo elettrodomestico che rende l’aria meno umida e rende la qualità della vita tra le mura di casa notevolmente migliore.

Cos’è e come si usa un deumidificatore?

Prima di analizzare come acquistare un deumidificatore, quale scegliere e quali caratteristiche tener presenti, è sempre bene chiarire cos’è nello specifico questo elettrodomestico e come si usa. Abbiamo già chiarito che il deumidificatore non fa altro che rendere l’aria più secca e così facendo più facile da respirare.

Molte persone preferiscono usufruire del condizionatore per rendere la temperatura migliore ma non si rendono conto che anche se alzano o abbassano la temperatura, a seconda della stazione, non fanno altro che riempire la stanza di aria comunque umida che non favorisce il nostro benessere.

La cosa migliore infatti sia che ci si trovi al caldo che al freddo, è avere un’aria secca che ci fa sentire meno le temperature e che ci fa stare bene fisicamente.

A volte, invece, in base alla zona in cui si abita ed alla condizione della casa, può essere anche necessario optare per una soluzione inversa, ovvero aumentare l’umidità con un umidificatore.

Il primo passo, quindi, è quello di analizzare la situazione della propria casa e capire quale sia la migliore soluzione per avere un’aria davvero sana.

Chiarito ciò, passiamo all’utilizzo del deumidificatore.

L’apparecchio di solito è abbastanza grande e al suo interno si trova del gas che muovendosi attraverso il circuito cambia il suo stato e la sua temperatura ed entrando in contatto con l’aria ne assorbe l’umidità.

L’umidità viene raccolta in un contenitore all’interno del deumidificatore mentre l’aria ripulita viene immessa di nuovo nell’ambiente senza che cambia la temperatura. Nello specifico com’è possibile che il gas catturi l’umidità? Semplicemente presentandosi ad una temperatura più bassa rispetto a quella dell’ambiente e creando quella che è una specie di condensa.

E’ bene chiarire che il deumidificatore non è un elettrodomestico che produce caldo o freddo, non è in grado di farlo, pulisce solo l’aria, anche se gli ultimi modelli di deumidificatori in commercio sono in grado anche di fare una funzione di stufe elettriche grazie all’inserimento di alcune resistenze ma sono prodotti molto costosi e che hanno un grande consumo energetico.

Come scegliere un deumidificatore?

In commercio esistono davvero tantissimi modelli di deumidificatori, alcuni molto efficaci, altri meno. Per poter capire come acquistare il modello giusto, è bene tenere a mente le caratteristiche più importanti che un deumidificatore deve avere.

CAPACITA’ DI DEUMIDIFICARE: Forse molti di noi non ci pensano ma è prima di tutto necessario sapere il deumidificatore che  capacità di deumidificare ha. In commercio solitamente si trovano deumidificatori che sono in grado di estrarre capacità inferiori a 10l nelle 24 h e si tratta di quelli più economici oppure modelli che possono assorbire anche oltre i 30 l di umidità al giorno, naturalmente di prezzo di elevato.

Se sappiamo di vivere in una casa molto umida, è inutile che acquistiamo un deumidificatore di fascia medio bassa perché non potrà lavorare al meglio e, per quanto ci possa dare sollievo, non risolverà il nostro problema. Lo stesso vale per una casa poco umida che non richiede l’ultimo modello di elettrodomestico perché sono soldi buttati.

DIMENSIONI DELL’AMBIENTE: Altro aspetto importante è l’ambiente che si deve deumidificare. Solitamente quando si acquista un deumidificatore nell’etichetta apposta dietro all’elettrodomestico c’è la dicitura di quanti metri quadri è in grado di deumidificare, basandoci su un’altezza dell’ambiente di 2,50 m.

I nuovi modelli però nell’etichetta hanno addirittura la dicitura in metri cubi così da dare esattamente il volume della stanza. Ovviamente queste diciture tengono in conto un tasso di umidità normale, quindi ne troppo poca ne troppa.

CONSUMI: Il tasto dolente quando si acquista un elettrodomestico è sempre il consumo elettrico che quest’ultimo fa. Ecco perché tra gli aspetti da valutare prima dell’acquisto di un deumidificatore c’è la sua potenza. Il wattaggio dei deumidificatori attualmente in commercio varia da molto meno di 100 W per i prodotti molto piccoli fino a circa 600 W per quelli di alto livello, utilizzabili anche in ambienti molto grandi.

Però è anche bene chiarire che il deumidificatore lavora solo appena acceso per poter ripulire tutta l’aria, poi si accende ad intermittenza solo quando deve far fronte ad un cambio di tasso di umidità. Di conseguenza il wattaggio espresso è il picco massimo che l’elettrodomestico raggiunge.

Per poter avere un deumidificatore ottimo è necessario capire che più consuma più deve essere in grado di deumidificare, quindi il valore alto della potenza deve corrispondere al valore lato di deumificazione, se così non è il prodotto non raggiunge la sufficienza.

MANUTENZIONE: Chiariti i punti più importanti per comprare un deumidificatore, passiamo alla manutenzione. Perché questo elettrodomestico faccia per noi è bene che sia facile da pulire, smontare ed eventualmente da sistemare se ci fossero dei piccolo problemi, deve quindi rendere facile la manutenzione, altrimenti è meglio non acquistarlo.

SCARICO: Ogni deumidificatore ha un sistema di scarico per liberarsi della condensa, alcuni utilizzano solo una tanica di raccolta interna e altre uno scarico diretto con tubicino che da sempre in una  tanica.

ESTETICA: Infine perché un deumidificatore faccia per noi, deve anche piacerci esteticamente. Le dimensioni e il design di un deumidificatore devono adattarsi al nostro gusto e alla nostra casa e stare bene con il resto dell’arredamento. Ecco perché dopo aver controllato che il prodotto abbia le giuste caratteristiche è bene anche valutarne l’aspetto.

EXTRA: Come per tutti gli elettrodomestici, anche il deumidificatore può avere o meno delle caratteristiche aggiuntive che devono essere valutate prima di un acquisto. Ci sono modelli che ad esempio hanno la funzione asciugatura della biancheria, che grazie ad una deumidificazione più potente riescono ad eliminare l’acqua dai panni.

Esistono poi modelli  che hanno lo ionizzatore che consiste nell’emissione di aria dall’alto contenuto di ioni negativi, così da evitare che polveri e pollini si muovano nell’aria e vengano respirati. Questa funzione è ottima per chi soffre di allergie ad esempio.

Deumidificatore migliore: i modelli scelti da noi

A questo punto non vi resta che capire qual è il modello di deumidificatore migliore per voi, è una scelta difficile, ce ne rendiamo conto, ecco perché abbiamo selezionato per voi sei modelli secondo noi tra i più efficaci e funzionali.

Deumidificatori migliori da 400 a 200 euro

Iniziamo con i modelli di deumidificatori ad alto profilo, ovvero con caratteristiche davvero eccellenti.

De’Longhi DDSX225 Tasciugo AriaDry

Partiamo da un deumidificatore della De Longhi compatto ma davvero eccellente.

È pensato per piccoli e grandi ambienti o, per essere ancora più precisi, per stanze, lavanderie, guardaroba ed armadi.

La capacità totale del serbatoio per l’acqua è pari a 25 litri, quindi il deumidificatore consente di rimuovere una bella quantità di umidità al giorno (quantitativo che varia a seconda delle condizioni ambientali chiaramente).

Il deumidificatore è curato nel design e molto silenzioso: durante il suo lavoro non si avverte quasi alcun rumore.

Vi è la funzione di auto-spegnimento con un indicatore LED giallo che funge da preavviso. Quando il serbatoio è pieno, infatti, il deumidificatore si spegne senza problemi.

Si tratta di un prodotto di alto profilo e che risponde perfettamente a diverse esigenze e situazioni.

Ha un sistema di filtrazione ottimo visto che utilizza un trattamento BioSilver. Perfetto, quindi, anche per chi soffre di asma grave.

Ha un costo di 312 euro circa.

De’Longhi DDS20

Deumidificatore De Longhi DDS30

Il De Longhi DDS20 è indubbiamente il prodotto tra i migliori in commercio e tra i più costosi tra quelli da noi scelti ma c’è anche da dire che è davvero un deumidificatore senza difetti.

Le dimensioni sono 34 cm di larghezza, circa 28 cm di profondità e meno di 48 cm di altezza, per 17 kg di peso, un oggetto davvero intrasportabile se non ci fossero le ruote che naturalmente la casa produttrice ha messo.

La capacità di deumidificazione è di 30 l al giorno e la tanica contiene circa 4,5 litri, più di tutti i modelli in commercio. Ma la vera novità è che questo prodotto riesce a lavorare in stanze di 45-50 m² anche con tassi di umidità altissimi. La potenza del motore è di 300 W, ottimo se si considerano le late prestazioni del prodotto.

Se fino a qui, il deumidificatore de Longhi non vi ha ancora stupito, sappiate che ha tantissime funzioni, deumidifica e riscalda, asciuga la biancheria, filtra l’aria e funziona anche sotto zero. Lo scarico è sia in tanica che con tubicino, e naturalmente c’è il Tank Control System, che prevede l’arresto automatico quando il serbatoio è pieno. Inoltre tutti i pezzi sono estraibili e lavabili. Prezzo 270 euro circa.

Deumidificatori migliori da 200 a 100 euro

Ecco ora i modelli di deumidificatori con un rapporto qualità-prezzo ben calibrato e corretto.


ARGO BabyDry Deumidificatore 

ARGO BabyDry Deumidificatore

ARGO BabyDry, come dice il nome, è un deumidificatore piccolo e molto facile da usare.

Adatto principalmente per piccole stanze o uffici, massimo 12 metri quadrati, ha un motore che permette di estrarre circa 11 litri di acqua al giorno, il suo serbatoio però contiene appena 1,5 litri, il filtro è ottimo e lo scarico è continuo con tanto di tubo.

E’ un modello molto leggero, appena 11 kg, che lo rende facilmente spostabile da una stanza all’altra e funziona con un intervallo di temperatura che va da un minimo di 5 gradi ad un massimo di 32 gradi.

Bello da vedere perché molto armonioso, è facile da sistemare in qualunque stanza e con qualunque arredamento.

I pregi sono sicuramente l’essere silenzioso, piccolo e inoltre torna la corrente.

Il difetto è sicuramente il raggio d’azione e la potenza molto contenuti. Prezzo circa 138 euro.

TROTEC Deumidificatore TTK 72 E

Il Trotec TTK 72 E è un altro deumidificatore piccolo, la dimensione è 18x 33x 45cm ma a differenza dell’altro modello è molto più efficace e funzionale. Grazie alle piccole dimensioni e al peso contenuto, soli 14 kg, è facile da sistemare in qualunque stanza e ha un design molto accattivante che lo rende perfetto sia in casa sia in ufficio.

La Trotec ha maniglie laterali e ruote sul fondo che lo rendono molto facile da spostare e riesce ad assorbire in un giorno fino a 14 libri di acqua. Il motore ha una potenza di 320 Watt e la tanica contiene 5,5 litri. Questo  prodotto è ottimo perché se si dimentica di svuotare la tanica il deumidificatore si spegne da solo e si riavvia, sempre da solo, quando la tanica viene svuotata.

Inoltre il display segnala la temperatura dell’ambiente e il grado di umidità presente. Prezzo 139 euro.

Deumidificatori migliori sotto i 100 euro

Ed eccoci infine con i modelli di deumidificatori economici ma che hanno allo stesso tempo anche delle caratteristiche più che buone nonostante il prezzo basso.

TROTEC TTK 30 E

Il primo di questa selezione è un deumidificatore della Trotec piccolo ed economico, pensato soprattutto per piccoli ambienti o, per essere ancora più precisi, per singole stanze, lavanderie, guardaroba ed armadi.

La capacità totale del serbatoio per l’acqua è pari a 2,2, mentre il deumidificatore consente di rimuovere fino a 12 litri al di umidità al giorno (quantitativo che varia a seconda delle condizioni ambientali chiaramente).

Il deumidificatore è piuttosto silenzioso ed ha un design compatto e moderno e può tranquillamente essere lasciato anche in bella vista.

Il consumo è veramente insignificante per un valore dichiarato di 0,24 kW che mi hanno convinto ad usarlo. Ho pensato, infatti, che per quanto non sia velocissimo e pensato per piccoli ambienti, comunque il suo lavoro non va ad incidere sulla bolletta.

Vi è la funzione di auto-spegnimento con un indicatore LED giallo che funge da preavviso. Quando il serbatoio è pieno, infatti, il deumidificatore si spegne senza problemi.

Si spegne da solo anche una volta raggiunto il livello di umidità desiderato.

Si tratta di un prodotto economico, ma ideale per chi non deve usarlo in ambienti troppo grandi.

DOUHE Deumidificatore

L’ultimo modello scelto è della DOUHE, un marchio non molto conosciuto ma che si sta facendo strada grazie alla garanzia dei suoi prodotti.

È un deumidificatore molto compatto, 15 cm x 15 cm x 25 cm, e soli 1,3 kg di peso. Facile da trasportare e spostare da una stanza all’altra quindi.

E’ un elettrodomestico facile da usare, confortevole e molto silenzioso.

Questo deumidificatore rimuove da 400 a 450 ml al giorno circa ed è in grado di lavorare in ambienti molto umidi anche se può trattare superfici di circa 15 metri quadri, quindi ambienti non troppo grandi.

La potenza del motore è di 40 W, ottimo considerando che i deumidificatori che hanno la stessa capacità di deumidificazione hanno un consumo molto maggiore.

Il filtro è antipolvere, quindi pulisce l’aria, e c’è addirittura un umido stato che permette di selezionare il tasso di umidità che si vuole nella stanza.

Molto bella, poi, la possibilità di impostare una luce colorata che illumini la parte sottostante dove si accumula l’acqua. Si può optare per una luce fissa od anche per un cambiamento di colore.

Insomma, design da lasciare in bella esposizione.

Prezzo 59,99 euro.

Conclusione

In conclusione abbiamo visto insieme cosa sono i deumidificatori, qual è il loro funzionamento e quali le caratteristiche più importanti che devono avere per poter essere efficaci.

Speriamo con questa guida di esservi stati utili per effettuare la scelta del deumidificatore che fa per voi, in base all’ambiente dove volete posizionarlo, alla funzione di cui avete bisogno e al budget di cui disponete. E chissà che il modello giusto non sia proprio uno di quelli segnalati da noi, tutti abbastanza economici e ottimi per funzionalità e manutenzione. Il nostro team per resta comunque a vostra completa disposizione per qualunque domanda o consiglio.

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