Saturimetro migliore • Prezzi, consigli ed offerte • 2019

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Il saturimetro viene chiamato anche con due termini più tecnici e complessi, ovvero pulsiossimetro od ossimetro.

Tutti questi termini, seppure diversi tra di loro, stanno ad indicare un dispositivo medico che ha come scopo finale il misurare la saturazione nel sangue.

Cosa significa questo?

La saturazione del sangue, altro non è, che la percentuale di ossigeno presente nella nostra emoglobina.

È un dato estremamente importante per capire lo stato di salute di una persona, tanto che è tra i primi accertamenti che eseguono i diversi infermieri quando si trovano di fronte un paziente.

La saturazione, però, può essere tranquillamente controllare anche a casa per diverse ragioni:

  • conoscenza del proprio stato di salute generale
  • patologie cardiache
  • asma
  • malattie polmonari
  • in situazioni di attività fisica intensa ed ad alta quota

Come puoi vedere sono davvero molte le situazioni in cui un saturimetro può rivelarsi utile.

I modelli in commercio sono davvero moltissimi. Si va dai più efficienti e tecnici, perfetti per l’uso ospedaliero, ai più semplici, idonei ad un controllo di tipo casalingo.

Qualunque sia il motivo per cui ti stai interessando a questo oggetto è bene tu valuti molto bene alcuni parametri.

Solo così potrai acquistare il saturimetro perfetto per le tue esigenze.

Saturimetro migliore: le sue caratteristiche

Abbiamo già detto come, avere un saturimetro in casa, possa essere un ottimo modo per controllare la tua salute.

Ma come funziona questo oggetto?

Ha delle dimensioni molto compatte e devi semplicemente attaccarlo alla falange di un dito, oppure anche al loro dell’orecchio se lo preferisci.

Una volta posizionato il dispositivo dovrai azionarlo ed ecco che due piccoli sensori a luce cominceranno il loro lavoro.

Saranno proprio questi sensori luminosi a determinare il livello della tua saturazione in quanto, la luce, viene assorbita dall’emoglobina ed anche dall’ossigeno.

Il tutto si svolge in maniera veloce ed indolore.

Forse non è così semplice comprendere davvero fino in fondo come funziona questo piccolo oggetto, ma vedrai che, mano a mano che analizzeremo le diverse caratteristiche insieme, il tutto ti sarà più chiaro.

 

Saturimetro migliore: le sue informazioni

La prima cosa in assoluto che devi osservare e valutare è, sicuramente, l’insieme delle informazioni che il modello in questione ti garantisce.

Devi sapere, infatti, che il saturimetro è molto compatto, ma ha comunque un piccolo display sul quale è possibile leggere i seguenti dati:

  • calcolo della saturazione arteriosa di ossigeno, rappresentato da un numero e l’unità di misura Sp02;

 

  • curva pletismografica, ovvero un grafico dell’andamento della tua circolazione sanguigna. È un po’ come vedere un grafico delle tue pulsazioni cardiache;

 

  • frequenza cardiaca, ovvero i tuoi battiti al minuto;

 

  • impostazione valori, per avere un range entro il quale il paziente deve rimanere. Se questo range non viene rispettato si avvierà un allarme sonoro;

 

  • registrazione continua, perfetto per registrare i diversi dati per ben 24 ore senza sosta;

 

  • confronto dei diversi dati. In pratica il saturimetro salva in memoria diverse misurazioni nel corso del tempo per poi metterle a confronto tra di loro e stilare un quadro generale completo.

È importante che tu sappia, però, che non tutti i modelli in commercio hanno tutte queste informazioni disponibili.

Valuta già in anticipo quali sono quelle che maggiormente ti sono necessarie, a seconda del tuo bisogno, così da capire bene verso quale modello avviarti.

Tieni conto che, un modello basico, ha solamente la frequenza cardiaca ed il calcolo della saturazione arteriosa di ossigeno inclusi.

 

Saturimetro migliore: il suo display

Come ti abbiamo già accennato, il saturimetro è composto da un piccolo display.

Il display è quella parte che va direttamente ad influire su altre due caratteristiche fondamentali: la leggibilità e la praticità.

Un display ampio e facile da usare agevolerà di gran lunga tutto il suo funzionamento.

Osserviamo insieme quali sono i parametri da valutare quando si parla di display:

  • dimensione, solitamente non vi è grande differenza tra un modello e l’altro in quanto la compattezza è un elemento abbastanza diffuso in questo settore;
  • risoluzione, ottimi i display LCD che ti offrono una nitidezza dell’immagina perfetta. I modelli più economici ti offrono una lettura dei dati molto basilare, con le diverse indicazioni scritte direttamente sulla struttura e non sullo schermo;
  • colori, non sono essenziali ma se presenti sicuramente rendono il tutto più leggibile. Sono disponibili solo sui display LCD;
  • rotazione schermo, presente solo sui modelli più avanzati. Permette di leggere i dati sia in verticale che orizzontale;
  • illuminazione, molto importante per dare una chiara lettura di tutti i diversi dati. Alcuni modelli offrono anche la possibilità di scegliere un diverso livello di illuminazione a seconda delle tue preferenze.

Sono tutti piccoli dettagli, ma che nell’insieme possono fare notevolmente la differenza.

 

Saturimetro migliore: la sua batteria

Eccoci ora ad esaminare con attenzione l’alimentazione del saturimetro.

Questo dispositivo si alimenta tramite una batteria che può essere ricaricabile oppure sostituibile.

La batteria ricaricabile è, ovviamente, interna e può essere ricaricata mediante un cavo elettrico.

In questo caso è preferibile optare per un modello con batteria al litio, molto più performante e duratura nel tempo.

Le batterie sostituibili, dette anche più comunemente pile, sono sicuramente molto pratiche, ma devi stare attento ad avere sempre una scorta in casa per non rischiare di rimanere senza alimentazione.

 

Saturimetro migliore: le sue funzioni

Altra caratteristica importante è data dall’insieme delle funzioni che questo dispositivo ti può offrire.

Come puoi ben immaginare, maggiori sono le funzioni, maggiore sarà anche il costo.

Ma, a volte, è davvero necessario spendere quella manciata di euro in più.

Scopriamo insieme quali sono queste funzioni:

  • memoria, estremamente importante se si parla di un paziente con problemi cronici importanti. Se devi monitora la saturazione ogni singolo giorno potrebbe essere difficile ricordare sempre i diversi dati;

 

  • livello della batteria, utile per capire quando è arrivato il momento di sostituirle o ricaricarle;

 

  • spegnimento automatico dopo un tot di minuti di inutilizzo;

 

  • connessione pc, perfetto se devi registrare costantemente i tuoi dati e desideri anche vederli rapportati nel tempo;

 

  • misurazione continua, che tra l’altro avevamo anche un po’ accennato in un paragrafo precedente. Consente la misurazione per 24 ore non stop;

 

  • Bluetooth, utile per collegare il saturimetro ad un dispositivo tecnologico come tablet o smartphone.

Prima di procedere con l’acquisto pensa bene ai tuoi bisogni e valuta quali funzioni sono assolutamente necessarie per la tua situazione.

 

Saturimetro migliore: i suoi accessori

Come ultimo parametro da valutare ci sono gli accessori.

Per quanto il saturimetro sia un oggetto molto specifico nel suo utilizzo, anch’esso presenta una serie di piccoli accessori che possono agevolarne l’utilizzo.

  • Laccio. Un pratico cordone da allacciare al saturimetro per poterlo mettere, ad esempio, al collo, al polso, oppure attaccarlo ad una borsa. Molto comodo se devi controllare la tua saturazione più volte al giorno anche mentre sei al lavoro o fuori casa.

 

  • Custodia. Una piccola borsetta per tenere tutto in ordine e facilitarti anche nel trasporto del dispositivo da un posto all’altro.

 

  • Pile extra. Ottime per avere già, fin dall’acquisto, un ricambio per le pile quando si scaricheranno.

 

  • Caricatore. Un accessorio specifico, e del tutto necessario, per i modelli che prevedono una batteria interna ricaricabile.

 

  • Cavo USB. Questo cavo, ovviamente, è presente solo nelle confezioni dei modelli che ti permettono una connessione con pc od altri dispositivi tecnologici.

 

  • Software pc. Strettamente collegato all’accessorio appena descritto, c’è anche un cd con cui poter installare sul tuo computer un software specifico per analizzare, confrontare e salvare i tuoi dati.

L’unico consiglio che ci sentiamo di darti in merito a questa caratteristica è di controllare sempre, prima di procedere con l’acquisto, cosa è incluso nella confezione e cosa no.

In questo modo eviterai brutte sorprese una volta che andrai ad aprire ed usare il saturimetro.

 

Saturimetro migliore: i modelli scelti da noi

Ora che hai ben presente quali sono le diverse caratteristiche che devi considerare attentamente, sei decisamente pronto per affrontare il grande mercato di questo settore.

I modelli sono davvero moltissimi e ci sembra giusto, quindi, darti un ulteriore piccolo aiuto.

Abbiamo selezionato apposta per te alcuni dei migliori modelli di saturimetro in commercio.

Troverai il tutto diviso in comode fasce di prezzo così da poter valutare i diversi modelli in maniera semplice e veloce.

 

Saturimetro ad alto profilo migliore: Beurer PO 80

Beurer PO 80 saturimetroNon possiamo non iniziare la nostra lista con un modello davvero eccellente.

Il marchio Beurer è sicuramente uno dei migliori quando si tratta di dispositivi medici, e questo modello ne è la conferma.

Si tratta di un saturimetro con batteria agli ioni di litio interna che può essere tranquillamente caricata con il cavo USB incluso nella confezione.

Si sposa perfettamente con tutte le persone che necessitano di un controllo quotidiano ed anche assiduo dei suoi parametri.

Molte le funzioni che esso ti offre.

Ad esempio:

  • registrazione per 24 ore consecutive
  • connessione con pc
  • software specifico per tutta l’analisi dei dati
  • impostazione di valori limiti per impostazione di un allarme sonoro

Il display è molto ampio e presenta ben 4 colori ben distinti per una lettura ancora più facile.

La luminosità, come anche la visualizzazione, possono essere regolate in diversi livelli.

Il costo è di 96,43 euro.

 

Saturimetro con rapporto qualità-prezzo migliore: Beurer PO 30

Beurer PO 30 saturimetroEd eccoci nuovamente con un modello Beurer, ma questa volta con un prezzo decisamente ben equilibrato tra cifra e qualità.

Molto simile al precedente in quanto si adatta perfettamente a chi deve controllare in maniera regolare la sua saturazione nel sangue.

Il display è molto ampio con diversi colori. Ottimo il fatto che potrai scegliere tra ben 6 tipi di visualizzazione in base a quella che maggiormente ti piace.

Molto compatto e leggero è l’ideale per essere trasportato sempre con te.

Proprio per queste sue caratteristiche è perfetto anche per chi pratica sport in altitudine.

Funziona a batterie, che troverai anche incluse nella confezione. Vi è, poi, l’indicatore del livello di carica così da capire quando devi sostituirle.

Ha lo spegnimento automatico e ti permette anche di vedere, a livello grafico, i tuoi dati.

Incluso nella confezione troverai anche una fascia ed una cintura per portarlo in maniera più semplice sempre con te.

Il costo è di 74,90 euro.

 

Saturimetro economico migliore: HYLOGY Saturimetro

HYLOGY SaturimetroInfine ecco un modello economico, ma che esegue la sua funzione in maniera più che egregia.

Molto compatto, e dal design moderno che potremo definire anche quasi audace.

Legge la tua saturazione e la tua frequenza cardiaca in pochi secondi.

Una volto tolto dal dito si spegne automaticamente in appena 8 secondi.

Il display è ben leggibile e presenta la possibilità di poterlo impostare in ben 4 modalità differenti.

Funziona tramite pile che si trovano anche incluse nella confezione.

Sempre incluso nella confezione troverai anche una custodia, un cinturino per il polso o collo ed un pratico libretto di istruzioni.

Il costo è di 22,08 euro.

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